Anima Latina – Lucio Battisti

L’album rappresenta una rottura piuttosto marcata rispetto al passato ed è considerato da alcuni critici come il capolavoro battistiano degli anni Settanta: è probabilmente il suo disco più ambizioso, complesso e sfaccettato, un originale tentativo di fusione delle sonorità e dei ritmi latini con alcune delle modalità espressive tipiche del progressive (brani lunghi, dall’orchestrazione e strumentazione estremamente composita e stratificata; ampio uso di sintetizzatori). Uscito alla fine del 1974, il disco rimase 65 settimane in classifica di cui 13 al primo posto.Il libro analizza il disco brano per brano e in rapporto alle tendenze musicali e alle dinamiche politico-sociali dell’epoca attraverso interviste inedite a tutti coloro che hanno partecipato alla realizzazione dell’album: musicisti, tecnici, l’autore dei testi Mogol, l’autore della copertina Caesar Monti, Renato Marengo, autore della penultima intervista di Battisti.

Completano il quadro notizie artistico-tecniche inedite (l’album avrebbe dovuto essere doppio, la registrazione dei fiati in un giorno), e di aneddoti inediti (la causa dell’interruzione della lavorazione del disco, le ragioni del divorzio artistico tra Battisti e Reverberi, le testimonianze sul progetto di rientro live al Festival del Parco Lambro e molti altri).

Un libro unico, approfondito e appassionante, per scoprire tutti i segreti e i retroscena di un album fondamentale nella storia della musica italiana.

  • Titolo: Anima Latina – Lucio Battisti
  • Autore: Renzo Stefanel
  • Prefazione: Franco Zanetti
  • Editore: No Reply
  • Pagine: 400
  • Prezzo: € 14,00
  • Data: 5 marzo 2009
  • ISBN: 88-89-15-5396

 

Un pensiero su “Anima Latina – Lucio Battisti

  1. Marcella

    ANIMA LATINA DI RENZO STEFANEL

    Il libro si apre analizzando le classifiche musicali degli anni che vedono la nascita e la pubblicazione di Anima Latina.
    Questo consente di capire quali fossero i gusti musicali dell’epoca e quanto fosse rivoluzionario il disco di Battisti in quel periodo. Si tratta di una lunga introduzione ricca di dati che, ad una prima lettura, potrebbero risultare aridi. In realtà i successivi capitoli sono uno studio minuzioso di Anima latina,analizzata brano per brano, con l’alternanza d’interviste agli artisti che hanno collaborato con Battisti per la nascita dell’ opera. Questa scelta risulta molto interessante: l’analisi dei brani essendo molto tecnica, potrebbe risultare “difficile” ai non addetti ai lavori ma. l’alternanza con le interviste fluenti e piene di aneddoti , favoriscono la lettura, rendendola particolarmente gradevole.
    L’opera di Battisti viene approfondita in tutte le sue parti, senza tralasciare nemmeno l’intervista all’autore della copertina del disco o le dichiarazioni rilasciate dalle stesso Lucio riguardanti sempre questo LP.
    Personalmente, dopo qualche perplessità iniziale dovuta all’elenco di cifre del primo capitolo e all’analisi certosina e tecnica dei brani, ritengo comunque interessante e originale questo libro.
    Consiglio a chi voglia avvicinarsi a quest’opera di leggerla due volte: una tutta di seguito e una ascoltando contemporaneamente i pezzi di Anima Latina, in modo da poterli assorbire e capire completamente.
    Grazie a questo libro ho imparato ad amare di più uno degli LP più complessi del periodo Mogol-Battisti e spero che questo “esperimento” si possa fare anche per altri dischi di Lucio

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