Specchi opposti

Battisti-Panella, ovvero l’arte prima tradita e poi recuperata, le canzoni difficili da cantare, memorizzare e capire, la negazione di un percorso fin ad allora lineare. Alla vigilia del decimo anniversario della scomparsa di uno degli artisti più amati e rimpianti, questo libro racconta gli album della sparizione mediatica e dell’uomo che osò sostituire Mogol. Con un capitolo dedicato a E già, il disco della transizione e per qualcuno del tradimento, dopo Mogol e prima di Panella, con i testi scritti dalla moglie Grazia Letizia Veronese.
La storia i retroscena delle canzoni prima odiate dai fan di Battisti e poi riabilitate e amate.

Tu chiamale, se vuoi, incomprensioni

  • Titolo: Specchi opposti
  • Sottotitolo: Lucio Battisti. Gli anni con Panella
  • Autore: Ivano Rebustini
  • A cura di Franco Zanetti
  • Editore: Arcana
  • Collana: Songbook
  • Pagine: 200
  • Prezzo: € 12,50
  • Data: novembre 2007
  • ISBN: 978-88-7966-399-1

 

Lucio nelle fotografie di Cesare Monti

Gli artisti si riconoscono, quando si incontrano. Il rispetto che abbiamo visto negli occhi di Cesare, quando parla di Lucio, fa la differenza, e questo crea le grandi storie. Cesare è quello delle copertine storiche dei dischi di Lucio. È quello delle mani levate al cielo e di Battisti con il fiore in bocca, nonché quello che corre nell’acqua con sollevando spruzzi.

A scorrere queste fotografie, a leggere le note che le accompagnano, a uno viene la tentazione di attaccarsi a Cesare Monti e non mollarlo più. Che storie, che foto, che copertine.

Antonio Dipollina

Questo libro è la ristampa, riveduta, corretta, perfezionata del libro Lucio Battisti e la Numero Uno nelle fotografie di Cesare Monti.

  • Titolo: Lucio nelle fotografie di Cesare Monti
  • Autore: Cesare Monti e Wanda Spinelli
  • Editore: Rizzoli
  • Pagine: 168
  • Prezzo: € 34,90
  • Data: 2007
  • ISBN/EAN:

LUCIO

Gli artisti si riconoscono, quando si incontrano. Il rispetto che abbiamo visto negli occhi di Cesare, quando parla di Lucio, fa la differenza, e questo crea le grandi storie. Cesare è quello delle copertine storiche dei dischi di Lucio. È quello delle mani levate al cielo e di Battisti con il fiore in bocca, nonché di quello che corre nell’acqua sollevando spruzzi. A scorrere queste fotografie, a leggere le note che le accompagnano, a uno viene la tentazione di attaccarsi a Cesare Monti e non mollarlo più. Che storia, che storie, che foto, che copertine.

Antonio Dipollina.

  • Titolo: LUCIO
  • Sottotitolo: Nelle fotografie di Cesare Monti
  • Autore: Cesare Monti
  • A cura di Franco Zanetti
  • Editore: Rizzoli
  • Collana: Rizzoli Libri Illustrati
  • Prezzo: € 34,90
  • Data: giugno 2007
  • ISBN: 978-88-1701604-9

 

Battisti – Così è nato il sogno

Di Lucio Battisti non si può proprio scrivere è stato. Battisti è. Ed è molte cose insieme: uno straordinario chitarrista, un compositore rivoluzionario, una voce inconfondibile. Per milioni di noi, di generazioni diverse, di ogni ceto sociale, è soprattutto la colonna sonora della propria vita. Di un amore, di un falò sulla spiaggia, degli anni di scuola, di un’avventura. Questa storia illumina gli anni più oscuri, sconosciuti di uno strepitoso talento. E su tutto trionfa, più vera del vero, la musica.
Ristampa dell’omonimo libro che a sua volta era una ri-edizione del libro A Robe’.
  • Titolo: Battisti – Così è nato il sogno
  • Autore: Roberto Matano
  • Editore: SAAR
  • Prezzo: € 9,00
  • Data: gennaio 2007
  • ISBN: 978-88-95367-00-2

 

Premiata Forneria Marconi

Ne ha fatta di strada in 35 anni la Premiata Forneria Marconi. È stata la prima rock band italiana ad avere successo e visibilità internazionale: merito di una straordinaria discografia all’insegna del progressive-rock e di un’inimitabile tecnica che ha portato il gruppo tra i più capaci rock-performer degli anni ’70.
  • Titolo: Premiata Forneria Marconi
  • Sottotitolo: 1971-2006: 35 anni di rock immaginifico
  • Autore: Donato Zoppo
  • Editore: Editori Riuniti
  • Collana: Momenti Rock
  • Pagine: 288
  • Prezzo: € 16,00
  • Data: Dicembre 2006
  • ISBN/EAN: 8835958318

Dieci canzoni per te

Personaggi della musica, del cinema, del giornalismo, della letteratura, della politica, ‘interpretano’ ciascuno il proprio brano preferito attraverso uno scambio di domande e risposte con Francesco Marchetti, che esplora – anche attraverso un saggio analitico – la ‘communication mix’ di tutti gli album di Battisti. Per dire grazie a Lucio.

Angela Baraldi, Anima latina – Edmondo Berselli, Don Giovanni – Riccardo Bertoncelli, Con il nastro rosa – Enrico Brizzi, Il tempo di morire – Luca Carboni, La canzone del sole – Cecilia Chailly, Confusione – Gianluca Grignani, Anna – Loredana Lipperini, Una donna per amico – Giovanna Melandri, Acqua azzurra, acqua chiara – Raul Montanari, Pensieri e parole – Morgan, Ecco i negozi

  • Titolo: Dieci canzoni per te
  • Sottotitolo: Raccontare Lucio Battisti
  • Autore: Francesco Marchetti
  • Editore: Editrice Zona
  • Pagine: 160
  • Prezzo: € 16,00
  • Data: gennaio 2006
  • ISBN: 88-89702-42-7

 

Mara Cubeddu… con la faccia da “Bea”

di Giorgio Azzollini

L’unica voce che abbia mai cantato con Lucio Battisti. Desaparecida da molto tempo. Dopo un lungo inseguimento fatto di tante mail si è finalmente e fatalmente “concessa”. Un’intervista fiume, al telefono, oltre l’oceano e gli Stati Uniti. Da Milano a Los Angeles per tante ore. Una chiacchierata che è costata qualche ora di sonno, ma che ha rivelato una donna sicura di sè, simpatica e trasparente.

Ladies and gentlemen, ecco a voi… Mara Cubeddu.

Continua a leggere

Gli ultimi giorni di Lucio Battisti

Se aprite questo libro, ne sarete trasformati. Questo non è un semplice libro: è un esperimento medianico condotto da uno sciamano di nome Igino Domanin. Verrete assaliti da visioni, spettri, larve luminescenti e ultracorpi che immediatamente si installeranno nel vostro cervello e, alla fine della lettura di questi che sono mantra più che racconti, il mondo attorno a voi vi sembrerà cambiato per sempre. Questo non è un romanzo e nemmeno una raccolta di racconti: sono esperienze psichiche esilaranti, tragiche e sovrannaturali, ma non secondo il significato che la letteratura fantastica ha conferito ai propri testi: queste esperienze psichiche sono infatti vere. Il magnetismo della scrittura di Domanin vi farà slittare in uno sguardo che soltanto i killer di Bret Easton Ellis o i magnati speculatori di Don DeLillo hanno finora spalancato nella narrativa di oggi. E non si tratta di allucinazioni. Nessuna droga può competere con il grado stupefacente di queste folgorazioni che sono il preciso racconto degli ultimi giorni dell’umanità, e anche dei primi. Non ci credete? Ecco di cosa si parla in questo libro preternaturale come un omicidio o come le entità di Burroughs: durante la fine degli anni ’90, un giovane professore di lettere si trova ad affrontare una grave traversia economica, comincia una lunga peregrinazione senza scopo per finire disoccupato, al termine di un’altalena ciclotimica. L’amministratore delegato di una dotcom milanese conduce una vita al di sopra delle proprie possibilit‹ e reagisce alla crisi improvvisa del settore tecnologico con una società truffaldina di servizi pornografici tramite Internet. Il partner in affari scomparirà misteriosamente, seppellito in una busta di plastica traparente, in un bordello di Lugano. Una spia francese seduce una matematica sovietica minorenne in grado di fornire soluzioni algebriche per l’ottimizzazione dei piani quinquennali dell’URSS; la difficile esecuzione della ricetta del Filetto alla Stroganoff spinge un giornalista verso sogni disperati nel corso dei quali gli appaiono i Tartari, Dean Martin e il casinò di Baden-Baden; un agente segreto italiano stupra una fiancheggiatrice delle BR come fosse un compito ascetico. Quella di Domanin è la letteratura nella più alta delle sue accezioni, è la letteratura popolare per eccellenza.
Quando Emilio Salgari scriveva dell’oppio indonesiano senza avere mai messo piede in Oriente, o quando Victor Hugo descriveva il soggiorno di un uomo solo su uno scoglio in mezzo al mare, o quando Melville piazzava un angelo sull’albero maestro di una nave che solcava gli oceani altro non facevano che compiere un gesto lisergico che oggi Domanin rinnova: infilavano sul naso dei propri simili un paio di occhiali caleidoscopici, per fare vedere il mondo quale è: un’allucinazione. Grazie ai turbini in forma di racconto in cui ci catapulta Domanin, lo spettro della nuova letteratura italiana si allarga e supera l’ultravioletto e l’infrarosso della narrativa.
  • Titolo: Gli ultimi giorni di Lucio Battisti
  • Autore: Igino Domanin
  • Editore: PeQuod
  • Pagine: 119
  • Prezzo: € 12,00
  • Data: Aprile 2005
  • ISBN/EAN: 8887418802

Battisti – Mogol: tradizione spirituale ed esoterismo

… Con una analisi lunga e approfondita dei testi che Mogol scrisse ovviamente in sintonia con Battisti, Marco Rossi evidenzia il messaggio spirituale di quelle “sdolcinate canzonette” in aperta e totale contrapposizione rispetto ai valori dei primi anni Settanta propagandati dai settantottini, e – cosa che sorprenderà molti – la cultura tradizionale su cui esso si appoggia, indicando anche le fonti precise alle quali ci si può riferire… Marco Rossi, quindi, apre orizzonti imprevisti ma che spiegano allora tutto, spiegano quel che non si capiva solo a livello superficiale, epidermico, appunto da banalissima canzonetta…

Terza edizione con lievi differenze grafiche della copertina, intervista all’autore.

  • Titolo: Battisti – Mogol: tradizione spirituale ed esoterismo
  • Autore: Marco Rossi
  • Prefazione: Gianfranco De Turris
  • Editore: Ibiskos Editrice
  • Pagine: 94
  • Prezzo: € 12,00
  • Data: marzo 2005
  • ISBN: 88-546-0277-9

 

Gianni Dall’Aglio da Mantova

Uno dei più grandi batteristi della musica italiana ci racconta il “suo” Lucio.
di Giorgio Azzollini, consulenza di Michele Neri

Un musicista che ha composto Pugni chiusi, che ha suonato da protagonista su Anima latina e altri importanti dischi di Lucio, che è a tutt’oggi l’unico punto fermo di ogni esibizione live di Adriano Celentano, che ha tenuto il ritmo nello storico duetto tra Lucio Battisti e Mina, è sicuramente a posto con la sua “coscienza” di musicista e non ha bisogno di altra presentazione… Signori… Gianni Dall’Aglio.

Continua a leggere