Lucio Battisti – Pensieri e parole

Questo libro ha più chiavi di lettura: non solo racconta la storia delle canzoni scritte da Lucio Battisti, ma anche l’evoluzione della musica italiana, il suo distaccarsi dai modelli del passato e la conquista di una propria modernità. C’è di più; questo volume racconta inoltre l’evoluzione di un artista in imprenditore e la nascita di un marchio, l’etichetta Numero Uno, che, seconda soltanto al Clan di Adriano Celentano, segnò il debutto a tutti gli effetti della discografia indipendente nel nostro paese. Necessità? Bisogno di libertà? Anche, ma oltre a questo, il lettore scoprirà pagina dopo pagina un uomo che è riuscito a svolgere una serie di processi, da quello creativo a quello della realizzazione, in prima persona, senza passare attraverso macchinosi filtri, determinato a voler essere il più importante rappresentante della nuova canzone italiana.

La “Bibbia” per i battistiani.

Il libro è stato ristampato nel 2008 con aggiunte, correzioni, ben 32 pagine di foto a colori e per un altro editore.

  • Titolo: Lucio Battisti – Pensieri e parole
  • Sottotitolo: Una discografia commentata
  • Autore: Luciano Ceri
  • Editore: Tarab Edizioni, Firenze
  • Collana: Ingresso Libero
  • Pagine: 304
  • Prezzo: Lit. 32.000/€ 16,53
  • Data: maggio 1996
  • ISBN: 88-86675-08-9

1 pensiero su “Lucio Battisti – Pensieri e parole

  1. Marcella

    Il libro è una discografia commentata di tutte le opere di Lucio e lo considero fondamentale ed indispensabile per ogni battistiano.

    È strutturato cronologicamente e diviso in otto capitoli, ognuno ha un titolo tratto da testi di canzoni di Battisti che più rispecchia il periodo di cui si sta parlando. La parte conclusiva del libro è riservata all’appendice che elenca la discografia in altre lingue, le registrazioni inedite,l e produzioni, la videografia, la bibliografia e le cover sia in italiano che in lingua straniera. Ottimamente riuscita è stata la ricostruzione dell’esperienza musicale di Lucio attraverso le sue opere e la sua maturazione artistica. Il libro risulta “tecnico” ma non scade mai nell’aridità espositiva riservata agli “addetti ai lavori”. L’autore affronta, senza timori reverenziali, il percorso artistico di Battisti formulando, in alcuni casi, critiche severe e rigorose. L’esposizione è corredata dalle prezione testimonianze di coloro che collaborarono più strettamente con l’artista.

    Rispetto ad altre pubblicazioni questo testo mostra paricolare pregio d’affrontare il periodo “Panella” con cura e con la volontà di comprendere le ragioni profonde questa “stagione artistica”.

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