Mogol-Battisti – L’alchimia del verso cantato

La canzone è il frutto più popolare della musica vocale. La sua concisione, la sua immediatezza ne fanno uno straordinario strumento comunicativo, capace di accompagnare le stagioni della vita, scandire e commentare l’esistenza quotidiana. Realizza in suoni l’arte della miniatura, dove la densità del segno e la preziosità del dettaglio possono creare autentici capolavori. Ma soprattutto vive dell’incontro fra due linguaggi, quello (musicale) della melodia e quello (verbale) della poesia, che quando si compenetrano a vicenda, arricchiti dalla voce dell’interprete e dal tessuto dell’accompagnamento, creano un oggetto estetico a più dimensioni, “grande” e complesso. Nella storia della canzone italiana, in quel periodo di profondo rinnovamento che sono stati gli anni Sessanta e Settanta, la collaborazione creativa fra Lucio Battisti e Mogol ha generato molti capolavori che resistono al tempo e alle mode, stampati negli orecchi e nel cuore di due o tre generazioni, Questo libro ne ricostruisce le intuizioni, le ricette, gli amalgami: l’alchimia di versi e melodie. Conduce per mano il lettore alla ricerca dei meccanismi formali e stilistici che fanno scaturire le strutture e il senso, il sentimento e l’espressione di una grande canzone.
  • Titolo: Mogol-Battisti – L’alchimia del verso cantato
  • Sottotitolo: Arte e linguaggio della canzone moderna
  • Autore: Gianfranco Salvatore
  • Prefazione: Gianni Borgna
  • Editore: Castelvecchi Editore, Roma
  • Collana: Suonerie
  • Pagine: 400
  • Prezzo: Lit. 34.000/€ 17,56
  • Data: luglio 1997
  • ISBN: 88-86232-85-3

1 thought on “Mogol-Battisti – L’alchimia del verso cantato

  1. Marcella

    L’opera si propone di inserire l’esperienza della collaborazione Mogol-Battisti all’interno della storia della musica. L’approccio alla materia è inevitabilmente tecnico in quanto non si rivolge a un pubblico di soli amatori, ma esperto dei meccanismi che portano alla nascita delle diverse canzoni.

    Il libro si apre con una prolissa parte dedicata alla storia della musica esaminandone tutte le sfaccettature.

    La seconda parte è dedicata alle nuove tecniche che usa Mogol nei suoi testi.

    Nella terza parte l’autore analizza cronologicamente e in modo tecnico gli schemi musicali di Battisti riportati anche graficamente, risultando però estremamente difficile alla lettura. Questa parte viene suddivisa in capitoli che analizzano la musica di Battisti in periodi: Il Battisti latino, americano etc. Sicuramente originale risulta il Battisti “comico” che affronta canzoni come “Il leone e la gallina”, “Confusione” e così via.

    La parte più interessante del libro è sicuramente l’analisi del disco “Anima Latina” che risulta particolarmente curato soprattutto nel descrivere i non semplici testi di Mogol.

    Il libro si chiude con un’ appendice che include la bibliografia, la discografia e un utile indice delle canzoni citate, dei nomi e dei termini tecnici.

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